
Correva l'anno 1979 quando un gruppo parrocchiale maturò l'idea di organizzare delle risposte concrete per alcune persone con urgente bisogno di integrazione. Fu fondata una associazione di volontari (circa 60), chiamata "Centro Sociale Monteforte", con sede presso dei locali messi a disposizione dalla Casa di Riposo. Già dall'inizio fu pensata come struttura di inserimento lavorativo, partendo con tre persone fino ad arrivare ad otto.

Si trasforma nel 1983 in cooperativa sociale, con il nome di Monteforte Il Fiore. La cooperativa consolida la propria organizzazione e, oltre all'attività storica, prende il via un Centro Occupazionale per persone che hanno bisogno di sostegno e di recupero. Grazie all'intervento di molti volontari della comunità di Monteforte e di contributi di enti pubblici e privati, nel 1987 svolge l'attività in una sede più adeguata, ristrutturando l'ex cinema parrocchiale in via Garibaldi. Nello stesso stabile trova posto anche l'associazione Piccola Fraternità.

Mettendo in atto le direttive delle legge 381/91 sulla cooperazione sociale,
nell'anno 1994 la cooperativa Il Fiore da vita alla attuale CSM 94,
affidandole il compito dell'inserimento in attività lavorativa delle persone e
mantenendo in proprio le attività socio-educative. Nel frattempo l'attività
lavorativa si trasferisce in via Della Fontana.
Attualmente nelle due cooperative sociali di Monteforte una media di trenta persone trovano ogni giorno delle risposte concrete al bisogno di uscire dallo stato di emarginazione per essere protagoniste del proprio futuro.